Gruppo Laicale di vita mazziana

PREMESSA STORICA
Quando nel 1951 la Pia Società di don Nicola Mazza fu approvata con decreto vescovile sotto la forma di Istituto Secolare, si presentava come un corpo di preti e di laici che dedicavano la propria vita alle opere mazziane seguendo lo spirito e l’esempio del Fondatore don Nicola Mazza. L’Istituto Secolare doveva poi articolarsi in varie branche tra le quali sarebbe dovuto sorgere anche un gruppo di “Aggregati”, cioè laici anche sposati che, pur vivendo nelle loro famiglie ed esercitando la loro professione, si impegnassero a vivere lo spirito di don Mazza.
La Pia Società non realizzò allora questo intento e nemmeno vi riuscì quando nel 1985 da Istituto Secolare divenne Società di Vita Apostolica. Ma il desiderio era vivo e in occasione dei vari Capitoli Generali si proponeva di lavorare per la sua realizzazione. Nell’VIII Capitolo Generale del 1992, finalmente, fu in grado, con la grazia del Signore, di presentare un piccolo gruppo di ex-allievi e di amici disposti a formare il “Gruppo Laicale di Vita Mazziana” che corrisponde esattamente al gruppo di “Aggregati” della prima ora.
Questi amici, raccolti in vari incontri preliminari, hanno redatto uno schema di Statuto che, approvato dal Consiglio della Pia Società il 30 settembre 1992, fu sancito dall’approvazione definitiva del Vescovo di Verona mons. Attilio Nicora nell’udienza che il Superiore della Pia Società ebbe con lui l’8 ottobre 1992.

 

STATUTO
Art. 1 – Il Gruppo Laicale di Vita Mazziana – promosso dalla Pia Società di don Nicola Mazza – è formato da laici, uomini e donne, anche sposati, che si impegnano a vivere ispirandosi al carisma di don Nicola Mazza. Essi devono avere compiuto almeno il diciottesimo anno di età.
Art. 2 – Possono far parte del Gruppo tutti gli ex-allievi delle opere mazziane e altri amici che desiderano impegnare la loro vita in una ricerca della volontà di Dio secondo lo spirito di don Nicola Mazza.
Art. 3 – Dopo un periodo di preparazione, l’interessato fa domanda scritta per essere ammesso al Gruppo.
Il Responsabile, cioè il Superiore della Pia Società di don Nicola Mazza, ne decide l’ammissione che avviene mediante una formale promessa nelle mani del Responsabile stesso. Tale promessa comporta obblighi semplicemente di coscienza, non giuridici.
Art. 4 – Elemento caratterizzante del Gruppo è la condizione laicale intesa come vocazione alle pienezza della vita cristiana vissuta nel mondo a contatto con gli uomini.
Art. 5 – Il Gruppo intende superare il rischio dell’individualismo (insito nella condizione umana) promuovendo l’amicizia e lo scambio di esperienze tra i suoi membri.
Art. 6 – I valori fondamentali del carisma mazziano sono riscontrabili nel trinomio povertà cultura vangelo che convergono nella carità universale. Tali valori sono vissuti sia individualmente da ogni singolo membro sia come elemento fondante il Gruppo stesso.

Art. 7 – la povertà evangelicamente intesa costituisce anzitutto uno stile di via: povertà di sicurezze facili e mondane, rifuito del superfluo, ricerca di un benessere conveniente con esclusione della ricchezza, rinuncia al successo e alla carriera ad ogni costo. Inoltre lo spirito di povertà deve condurre i membri del gruppo al servizio verso i fratelli, specialmente nell’esercizio della propria professione e alla solidarietà con i più poveri ed emarginati.
Art. 8 – La cultura implica anzitutto un atteggiamento autenticamente evangelico di ricerca della verità che deve durare tutta la vita. I membri del Gruppo, consapevoli che le doti di intelligenza e di carattere sono doni di Dio, si impegnano a coltivarle continuamente oltre il grado di cultura già acquisito per essere sempre aggiornati sia nella professione come pure nella conoscenza dei problemi sociali e politici del tempo presente. È necessario perciò un continuo studio che ricerchi sempre nuove e aggiornate chiavi di lettura della realtà, con la consapevolezza che il proprio bagaglio culturale deve essere a servizio degli altri.
Art. 9 – Il Vangelo è anzitutto oggetto della propria quotidiana lettura. La lettura, l’ascolto e la meditazione della parola di Dio diventano la fonte della propria ricerca della verità e l’ispirazione per la realizzazione autenticamente cristiana dei valori della povertà e della cultura, in una parola, di tutta la vita.
Art. 10 – I membri del Gruppo devono sentire l’esigenza di approfondire sempre meglio la conoscenza della vita e dello spirito di don Nicola Mazza, in modo da trarne ispirazione per la propria vita spirituale e per l’impegno nel mondo in cui viviamo viagrasstore.net.
Art. 11 – Traendo ispirazione dalla figura e dall’opera di don Mazza, ogni membro del Gruppo si impegna a vivere i valori della povertà, cultura, vangelo anzitutto nella famiglia, secondo le condizioni particolari in cui ciascuno viene a trovarsi, e inoltre nella professione e in tutti gli ambiti nei quali si svolga la propria vita.
Art. 12 – Particolare impegno i membri pongono circa i mezzi che aiutano la vita spirituale. Essi si accostano frequentemente al sacramento della penitenza e alla celebrazione eucaristica, e valorizzano la direzione spirituale. La preghiera sia individuale ce comunitaria, sarà per loro alimento continuo di vita cristiana.
Art. 13 – L’appartenenza alla Chiesa è vissuta in modo pieno e attivo con la partecipazione alla vita parrocchiale e diocesana ed eventualmente a qualche associazione di apostolato più consona alla propria condizione.
Art. 14 – La vita del Gruppo, come tale, si esprime specialmente negli incontri periodici indetti, oltre che per altri vari motivi, soprattutto allo scopo di una conoscenza reciproca più profonda attraverso lo scambio di esperienze. Tali incontri avranno talvolta un carattere esclusivamente spirituale.
Art. 15 – Il Gruppo Laicale di Vita Mazziana è unito alla Pia Società di don Nicola Mazza da vincoli profondi: riconosce in essa la diretta depositaria e la principale interprete dello spirito mazziano. Con i membri della Pia Società i membri del Gruppo avranno rapporti di amicizia e di reciproco aiuto.

Art. 16 – Responsabile del Gruppo è il Superiore della Pia Società di don Nicola Mazza o un suo delegato. Uno dei membri del gruppo sarà eletto come suo coordinatore con incarico triennale.
Art. 17 – Con l’Unione degli Allievi i lGruppo avrà rapporti di reciproco aiuto. In particolare, i membri del Gruppo si impegnano ad animare l’Unione soprattutto per quanto riguarda l’aspetto spirituale e la conoscenza del Fondatore.

 

FORMULA DELLA PROMESSA
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Io N. N., chiamato dal Signore, intendo far parte del Gruppo Laicale di Vita Mazziana.
Per questo rinnovo gli impegni del battesimo e, nelle mani del superiore della Pia Società di don Nicola Mazza, prometto formalmente di vivere secondo lo Statuto del gruppo, impegnandomi per tutta la vita nella ricerca della volontà di Dio secondo il carisma di don Nicola Mazza.
In particolare ispirerò la mia vita in famiglia, nella professione e in ogni altra attività ai valori fondamentali di tale carisma e cioè al trinomio povertà cultura vangelo che convergono nella carità universale.
Lo spirito santo mi sostenga con la sua forza: intercedano per me la Vergine Maria, i miei Santi patroni e le preghiera dei fratelli.

 

Verona, 7 novembre1992 – Solennità di San Carlo